Il Gruppo Loccioni alle Olimpiadi di Vancouver 2010

A Casa Italia, a rappresentare l’eccellenza del Design Italiano, c’è il Leaf Meter del Gruppo Loccioni, selezionato dalla Collezione Farnesina Design del Ministero degli Esteri come esempio di un Made in Italy che non è solo moda o arredamento, ma anche pensiero progettuale rivolto al processo, creazione e diffusione di sapere tecnologico.
Il Leaf Meter, che vanta la firma del Designer Giorgio di Tullio (vincitore del Wallpaper Design Award 2009) è insieme simbolo e sistema reale di misurazione del progetto Leaf Community Loccioni, un area progettata e realizzata in Italia, nella Marche, per dimostrare che sviluppo e sostenibilità sono davvero la strada possibile.
Tecnologia e ricerca hanno restituito l’uomo alla natura: come una foglia, nella Leaf Community si abita, ci si muove, si lavora, generando energia vitale, trasformando sole, acqua, aria, in crescita, movimento, vitalità, progetti. La Leaf Community nasce per rendere concreta la terza rivoluzione energetica, con l’applicazione di tecnologie leggere, decentrate, flessibili, capaci di produrre, orientare e dosare i flussi di energia in funzione delle necessità del momento ed i cui risultati siano misurabili e chiari, i consumi consapevoli, i costi economici ridotti e quelli ambientali annullati.
Soprattutto la Leaf Community è un’opportunità di confronto e di scambio, un laboratorio reale e visitabile, un territorio progettuale aperto.
Ma la sostenibilità è possibile solo se, misurata, riesce a generare consapevolezza e ad orientare i comportamenti. Il Leaf Meter rappresenta questo balzo in avanti nell’integrazione tra natura, tecnologia e essere umano. E’ il “navigatore” del vivere quotidiano, la sintesi comprensibile per tutti, dell’integrazione di oltre mille sensori che forniscono in tempo reale l’impronta ecologica dell’edificio e permettono agli abitanti della community di modificare consapevolmente i propri comportamenti: il ciclo dell’acqua, il rendimento energetico e le emissioni di CO2 sono i parametri esposti nel Leaf Meter. Ma nella Leaf Community i sensori, generano un intero panel di misurazioni finalizzate anche al comfort abitativo.
“Misurare vuol dire trasformare i dati in valore e la consapevolezza in comportamenti.
Cambiare i nostri comportamenti vuol dire iniziare a far cambiare il sistema e l’approccio alla problematica ambientale.” afferma Enrico Loccioni, fondatore e  trascinatore di un modello di impresa aperto e innovativo, e aggiunge: “Diffondere un Made in Italy in cui la creatività sposa la tecnologia e punta l’attenzione sul processo oltre che sul prodotto, è una grande opportunità per la ricerca, l’imprenditorialità e l’immagine dell’Italia nel mondo. Nel nostro piccolo siamo lieti e onorati di dare il nostro contributo.”
Il Leaf Meter ed i dati delle performance energetiche della Leaf Community saranno presentati in occasione del Convegno “Design: tra sostenibilità e sistemi” che si terrà presso la Emily Carr University di Vancouver, insieme al Ministero degli Esteri, il 9 febbraio 2010.

vancouver-2010-olympics-logoA Casa Italia, a rappresentare l’eccellenza del Design Italiano, c’è il Leaf Meter del Gruppo Loccioni, selezionato dalla Collezione Farnesina Design del Ministero degli Esteri come esempio di un Made in Italy che non è solo moda o arredamento, ma anche pensiero progettuale rivolto al processo, creazione e diffusione di sapere tecnologico.

Il Leaf Meter, che vanta la firma del Designer Giorgio di Tullio (vincitore del Wallpaper Design Award 2009) è insieme simbolo e sistema reale di misurazione del progetto Leaf Community Loccioni, un area progettata e realizzata in Italia, nella Marche, per dimostrare che sviluppo e sostenibilità sono davvero la strada possibile.

Tecnologia e ricerca hanno restituito l’uomo alla natura: come una foglia, nella Leaf Community si abita, ci si muove, si lavora, generando energia vitale, trasformando sole, acqua, aria, in crescita, movimento, vitalità, progetti.

La Leaf Community nasce per rendere concreta la terza rivoluzione energetica, con l’applicazione di tecnologie leggere, decentrate, flessibili, capaci di produrre, orientare e dosare i flussi di energia in funzione delle necessità del momento ed i cui risultati siano misurabili e chiari, i consumi consapevoli, i costi economici ridotti e quelli ambientali annullati.

Soprattutto la Leaf Community è un’opportunità di confronto e di scambio, un laboratorio reale e visitabile, un territorio progettuale aperto.

Ma la sostenibilità è possibile solo se, misurata, riesce a generare consapevolezza e ad orientare i comportamenti. Il Leaf Meter rappresenta questo balzo in avanti nell’integrazione tra natura, tecnologia e essere umano. E’ il “navigatore” del vivere quotidiano, la sintesi comprensibile per tutti, dell’integrazione di oltre mille sensori che forniscono in tempo reale l’impronta ecologica dell’edificio e permettono agli abitanti della community di modificare consapevolmente i propri comportamenti: il ciclo dell’acqua, il rendimento energetico e le emissioni di CO2 sono i parametri esposti nel Leaf Meter. Ma nella Leaf Community i sensori, generano un intero panel di misurazioni finalizzate anche al comfort abitativo.

“Misurare vuol dire trasformare i dati in valore e la consapevolezza in comportamenti.Cambiare i nostri comportamenti vuol dire iniziare a far cambiare il sistema e l’approccio alla problematica ambientale.”

afferma Enrico Loccioni, fondatore e  trascinatore di un modello di impresa aperto e innovativo, e aggiunge:

Diffondere un Made in Italy in cui la creatività sposa la tecnologia e punta l’attenzione sul processo oltre che sul prodotto, è una grande opportunità per la ricerca, l’imprenditorialità e l’immagine dell’Italia nel mondo. Nel nostro piccolo siamo lieti e onorati di dare il nostro contributo.”

Il Leaf Meter ed i dati delle performance energetiche della Leaf Community saranno presentati in occasione del Convegno “Design: tra sostenibilità e sistemi” che si terrà presso la Emily Carr University di Vancouver, insieme al Ministero degli Esteri, il 9 febbraio 2010.

Se siete da quelle parti veniteci a trovare!

[nggallery id=13]

Condividi | Share and Enjoy:
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Live
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • MySpace
  • Netvibes
  • StumbleUpon
  • Wikio
  • blogmarks
  • Digg
  • Diggita
  • Diigo
  • DZone

Tag: , , , , , , , , , , , ,